Associazione culturale “Moto Perpetuo” Onlus, Palermo
Associazione Blindsight Project Onlus, Roma
Associazione 20 Novembre 1989, Catania
Associazione UNIPHELAN, Roma
Associazione Comitato Disabilità Municipio X, Roma
Associazione Insieme per l’ Autismo Onlus, Avola
Associazione Happy Time Infernetto Onlus, Roma
Associazione il Sentiero Dorato, Fiumicino
A.F.I.S.Bi. Associazione Famiglie Italiane dei Sordi Bilingui Onlus, Roma
ACA SICILIA Associazione Assistenti Autonomia e Comunicazione, Palermo
Cooperativa sociale integrata Una mano tira l’altra, Terracina
AISLO Associazione Italiana Sindrome di Lowe, Ferrara
Associazione Polifunzionale Integra Santa Maria delle Grazie, Catania
AISW Associazione Italiana Sindrome di Williams, Lazio
Movimento Lis Subito, Roma
ANPE Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani , Sicilia
NASCE LA FIRST
La “Rete dei 65 movimenti” oggi annuncia con il suo ultimo comunicato stampa la costituzione della sua naturale prosecuzione, ossia la nascita della FIRST, la “Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità”, già Rete dei 65 movimenti.
Dopo sei mesi di lavoro incessante a tutela del diritto all’inclusione scolastica contrastando lo schema di decreto legislativo 378, sabato 24 giugno, di concerto, si sono riuniti a Roma i rappresentanti delle prime 22 associazioni presenti in ambito nazionale, comprendendo il nord, il centro e il sud d’Italia. A queste associazioni che si occupano di scuola e disabilità, presto si uniranno altre associazioni che hanno già dato adesione.
La FIRST si inserisce nel paesaggio italiano dell’associazionismo e delle federazioni che riguardano le persone con disabilità in una posizione unica, tracciando nuove linee e prospettive.
L’avvocato Maurizio Benincasa, neoeletto presidente della FIRST, dichiara che questa nuova Federazione è un esperimento unico in Italia, “perché la Federazione mira al perseguimento effettivo dei diritti e delle tutele delle persone con disabilità in tutti gli ambiti di vita e in particolare nell’ambito scolastico, al fine di realizzare un’effettiva inclusione, attraverso una nuova visione unitaria con il mondo della scuola e con tutte le altre figure professionali fondamentali per gli alunni con disabilità, laddove altre realtà vogliono enfatizzare i contrasti e separare noi invece vogliamo unire“.
Contestualmente è stato eletto un direttivo e sono stati costituiti alcuni dei numerosi gruppi di lavoro istituiti nello statuto, perché l’obiettivo è quello di entrare nell’Osservatorio inclusione del MIUR al fine di migliorare gli schemi di regolamento che riguardano la disabilità.